TwinNet raggiunge altre regioni e altri care leavers francesi!

Il progetto TwinNet è in dirittura d’arrivo! Siamo a un passo dall’obiettivo di creare un ponte tra l’Italia e la Francia nella creazione di network di care leavers in Bretagna, per poi espandersi in altre regioni attraverso la rete del partner di progetto CREAI (Centres Régionaux d’Etudes, d’Actions et d’Informations en faveur des personnes en situation de vulnérabilité). 


Obiettivo coinvolgimento altre regioni
La strutturazione concreta di una rete di care leavers francesi è portata avanti attraverso un percorso di continuo scambio tra il network neoformato in Bretagna e l’accompagnamento del gruppo Meta Senior di Agevolando per sperimentare la condivisione di buone pratiche e partecipazione totalmente condotto dalle ragazze e dai ragazzi care leavers assieme ai professionisti nelle nuove regioni coinvolte.  


Città coinvolte, partecipanti e attività
La  presa di contatto con enti incaricati dell’accoglienza e accompagnamento dei care leavers  in altre regioni Francesi ha permesso di svolgere le prime 3 visite nelle città di Lille, Lione e Digione con la partecipazione di care leavers e adulti professionisti della protezione all’infanzia nell’intento di allargare il network e creare una rete di supporto tra professionisti e giovani ma anche decisori politici e autorità nazionali. 
Il consolidamento della rete in Bretagna avvenuta nella prima annualità ha dato l’avvio della seconda fase per ampliare la rete in altri territori della Francia, attraverso contatti istituzionali e incontri organizzati dagli stessi care leavers accompagnati da Agevolando nel processo di ampliamento attraverso metodologie e strategie da adottare. 
Le città coinvolte all’interno della quali si è lavorato per preparare i ragazzi all’incontro con i professionisti sono state Lille, Lione e Digione. Credere che la propria voce può dare un contributo importante e avere un impatto significativo è stato l’obiettivo delle 2 giornate trascorse assieme affinché i care leavers potessero avere un confronto costruttivo con i professionisti. La particolarità degli incontri ha visto partecipi anche i professionisti che hanno lavorato separatamente sulla tematica dell’ascolto per poi condividere attraverso un dialogo costruttivo il giorno seguente le rispettive idee.
Il lavoro con i care leavers è partito da un momento iniziale per conoscersi e scoprire assieme quanti anni si hanno di accoglienza per poi proseguire sulla tematica dell’ascolto attivo e di quanto ci si sia sentiti ascoltati e cosa ha fatto la differenza durante la propria esperienza di vita. Attraverso attività interattive si sono raccolti diversi elementi rappresentati dal buon ascoltatore; un disegno che rappresentava che cosa i ragazzi devono fare per mettersi nella condizione di avere un ascolto attivo e che ci sia un’influenza reciproca e che cosa deve fare il Care leaver o il professionista per essere un buon ascoltatore.


A seguito delle visite fatte, si tornerà a Rennes e alcune delle città coinvolte per vedere quanto svolto finora dal gruppo con uno sguardo all’evento finale di progetto dove verranno presentati i risultati della collaborazione biennale affinché possano costituire parte di un documento di buone pratiche nella formazione di partenariati transnazionali per la formazione di network composti da soli care leavers.

Siamo curiosi di scoprire come sta andando e i risultati finora raggiunti oltre a come verranno portati avanti anche dopo la conclusione del progetto.

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